La Bolla dei tulipani (in inglese anche tulipomania) è stata probabilmente la prima bolla speculativa documentata nella storia del capitalismo. Nella prima meta’ del XVII secolo, nei Paesi Bassi la domanda di bulbi di tulipano raggiunse un picco così alto che ogni singolo bulbo di tulipano raggiunse prezzi enormi. Nel 1635, fu registrata una vendita per 100,000 fiorini. Per comparazione, una tonnellata di burro costava circa 100 fiorini e “otto maiali grassi” costavano 240 fiorini. Un prezzo record fu pagato per il bulbo più famoso, il Semper Augustus, venduto ad Haarlem per 6000 fiorini. Nel 1636, i tulipani erano scambiati nelle borse valori di numerose città olandesi. Questo incoraggiò tutti i membri della società al commercio di tulipani, molte persone vendevano e compravano immobili o altri possedimenti per poter speculare sul mercato dei tulipani. Alcuni speculatori fecero grandissimi profitti. Alcuni commercianti vendevano bulbi che erano stati appena piantati o quelli che avevano intenzione di piantare (sostanzialmente dei futures sui tulipani). Nel febbraio del 1637 i commercianti di tulipani non poterono più ottenere prezzi gonfiati per i loro bulbi, e cominciarono a vendere. La bolla scoppiò. Si incominciò a pensare che la domanda di tulipani non avrebbe potuto più mantenersi a quei livelli, e questa opinione si diffuse man mano che aumentava il panico.
Questo e’ un perfetto esempio di cosa sta accadendo in queste ultime settimane sui mercati di tutto il mondo. Nonostante possa apparire eccessivo paragonare un tulipano ad un’abitazione o ad un titolo azionario, possiamo comunque distinguere molto chiaramente le molteplci similitudini tra l’attuale crisi finanziaria e le precedenti bolle speculative, compresa quella avvenuta nel 1929. Una delle principali caratteristiche comuni e’ il divario tra il valore reale di un bene e il valore di finanziario che questo viene ad assumere con l’espandersi della bolla speculativa. Ma cos’e’ una bolla speculativa, e soprattutto quali sono le cause che portano allo scoppio di una bolla speculativa?
Una bolla speculativa e’ una particolare fase di un qualsiasi mercato caratterizzata da un aumento considerevole e ingiustificato dei prezzi, dovuto ad una crescita della domanda repentina e limitata nel tempo. Generalmente si parla di bolla speculativa con riferimento a mercati finanziari, nei quali vengono trattate azioni, obbligazioni e titoli derivati. Ma la storia delle bolle insegna che sono stati frequenti i casi di bolle speculative che hanno riguardato beni materiali, come gli immobili.
Cosa puo’ generare lo scoppio di una bolla? Le cause possono essere molteplici, ad esempio l’eventualita’ di una guerra come nel caso dell’11 settembre o in alternativa il profilarsi di una crisi economica.
Nei mesi passati sullo scenario internazionale, una forte crisi del credito/liquidita’ ha avuto conseguenze sulla solidita’ finanziaria di molti istituti bancari, alcuni dei quali di grandi dimensioni. Il conseguente fallimento di alcune fra le piu’ grandi e prestigiose banche d’affari, ha generato quello stato di sfiducia che e’ alla base della attuale crisi finanziaria. Quali potranno essere gli effetti a lungo termine di questa crisi? Molto dipende dalle scelte di politica economica e monetaria delle banche centrali che possono monitorare l’andamento degli indici quali il PIL o l’inflazione, ma il futuro dipendera’ in gran parte dalle aspettative di investitori e consumatori il cui comportamento e’ stato influenzato dall’approssimarsi della crisi.
Francesco Faia
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Sagge, saggissime parole. Ho dedicato a questo il mio ultimo post.
grazie,
vedremo se l’esempio dei tulipani si puo’ considerare valido, dopo tutto regna sempre la speculazione, basta guardare l’andamento dei mercati del mese di marzo.
david golder cmq insegna.